Migliori cardiofrequenzimetri con misuratore di pressione, prezzi

Il cardiofrequenzimetro è uno strumento utile a misurare la frequenza cardiaca, ovvero il numero di battiti che il cuore compie in un minuto. La sua diffusione su larga scala, in ambito sportivo e non, ha comportato una continua evoluzione della sua tecnologia. Fino a introdurre sul mercato dei modelli completi di tantissime funzioni, quali il numero di calorie consumate, il conta passi, le distanze percorse. Nonché informazioni relative alla specifica fruizione all’aperto, come ad esempio l’altitudine e la pendenza del fondo stradale. Un altro dato molto interessante presente sulla maggior parte di questi moderni dispositivi è quello riguardante la pressione sanguigna. Vediamo cos’è.

La pressione sanguigna

La pressione sanguigna è la forza attraverso cui il sangue viene spinto dalla pompa cardiaca nei vasi sanguigni. Possiamo distinguere tra pressione arteriosa, in relazione alle arterie, e pressione venosa, se invece facciamo riferimento alle vene. Un valore alterato della pressione indica solitamente un sovra sforzo del cuore.

Con il nome di pressione sanguigna, si vuole intendere il più delle volte la pressione arteriosa sistemica. Vale a dire la pressione del sangue nelle arterie a livello del cuore. Questo valore è generalmente più basso nelle ore notturne ed al mattino e subisce diverse oscillazioni nell’arco della giornata.

Le variazioni possono dipendere da processi ormonali e da fattori fisiologici quali il sesso, l’età e le patologie eventualmente presenti a carico dell’organismo. Ma anche da motivazioni contingenti, quali ad esempio lo stato d’animo del momento, la temperatura corporea, lo svolgimento di attività fisiche o sportive.

I valori di riferimento

L’unità di misura della pressione arteriosa, indicata anche con la sigla PA, è espressa in millimetri di colonna di mercurio (mmHg). I valori di riferimento vengono classificati secondo due parametri:

  • la pressione sistolica (o massima), cioè quella misurata nella fase di contrazione o sistole ventricolare.
  • la pressione distolica (o minima), che è quella rilevata durante il rilassamento o diastole ventricolare.

Per un soggetto adulto in normali condizioni di salute, il valore ottimale della pressione sistolica è compreso tra 110 e 129 mmHg. Quello ideale della pressione distolica è invece calcolato tra 75 e 84 mmHg.

Questi valori sono comunemente rilevabili grazie ad un apposito macchinario collegato ad una fascia da applicare intorno al braccio. Esso è impiegato sia in ambito clinico ed ospedaliero che domiciliare, nel caso in cui si abbia l’esigenza di tenere monitorati i dati in modo autonomo a seguito dello sviluppo di determinate patologie.

L’ipertensione

L’ipertensione è un fenomeno clinico in cui la pressione del sangue nella circolazione sistemica a carico delle arterie risulta elevata

L’innalzamento rispetto ai valori standard può essere più o meno grave a seguito dei valori rilevati e può dipendere da molteplici fattori, sia genetici che di rischio, cioè causati da comportamenti quali abuso di fumo o alcool, un’alimentazione scorretta e l’assenza totale di attività fisica. Ma l’ipertensione si può manifestare anche a seguito di una situazione persistente di stress, di un diabete mellito non curato, di un livello di colesterolo alto nel sangue o di una condizione fisica di obesità.

 Si tratta quasi sempre di una condizione clinica asintomatica, che porta inizialmente a disturbi molto comuni e quindi difficili da collegare in modo diretto ad essa. Come ad esempio mal di testa, dolore toracico, epistassi.

Pressione arteriosa e sport

Abbiamo già accennato che i valori della pressione arteriosa si possono alterare anche a seguito di uno stile di vita sedentario. Ne consegue che un minimo di attività fisica o sportiva è sempre raccomandata, in qualunque tipo di soggetto. Oltre a ridurre un eventuale sovrappeso, lo sport ha effetti benefici anche sulla gestione dello stress, nonché propriamente sull’intero sistema cardiovascolare.

Diversi studi scientifici, elaborati nel corso degli anni presso centri di ricerca di primaria rilevanza mondiale, convergono nell’affermare che, un esercizio fisico regolare è in grado di ridurre in modo significativo i livelli di pressione a riposo. Motivo per cui, in individui con ipertensione lieve o moderata, praticare attività come il nuoto, il jogging o la bici, é un vero toccasana per tenere i valori d’interesse sotto controllo ed una risorsa non da poco per una corretta gestione degli stessi.

In questa prospettiva, l’impiego di un cardiofrequenzimetro che rileva anche il dato della pressione arteriosa, è senz’altro utile. Vediamo quali sono i migliori articoli presenti attualmente sul mercato.

I prodotti migliori

I modelli di cardiofrequenzimetro che contemplano la misurazione della pressione arteriosa sono oggi tantissimi, soprattutto nella variante da polso con funzionalità di Activity Tracker. Vale a dire una tipologia di dispositivo che offre valutazioni parametriche su diversi aspetti delle attività motorie e quotidiane in generale, finanche il monitoraggio del sonno. Molti di questi Activity Tracker sono disponibili ad un prezzo davvero contenuto.

Bisogna ricordare che non si tratta di presidi medici e dunque, in presenza di patologie gravi ed acclarate, è bene affidarsi a metodologie di indagine e di monitoraggio approvate in campo clinico e diagnostico.

I cardiofrequenzimetri da polso che offrono una buona performance di rilevazione della frequenza cardiaca, ed anche della pressione arteriosa, sono realizzati in materiali impermeabili e quindi idonei ad essere utilizzati anche in piscina. Tramite applicazioni dedicate, sono anche in grado di dialogare con altri dispositivi quali smartphone, tablet e computer e permettono di accedere ai servizi di registro chiamate, messaggistica e posta elettronica. Ma anche di registrare ed inviare per mezzo di essi tutti i dati relativi alle serie di rilevazioni effettuate.

E’ comunque indispensabile verificare sempre la compatibilità del prodotto che s’intende acquistare con i sistemi operativi installati sugli apparecchi già in possesso.

Marche e prezzi

Nella fascia di prezzo più economica sono da segnalare gli smartwatch di Winisok, Hept e Chereeki. Tutti disponibili ad un costo di circa 30 euro, hanno un design ergonomico e leggero. Offrono un ampio ventaglio di scelte cromatiche in grado di soddisfare facilmente ogni gusto personale. Come anche i prodotti di fascia media, per i quali consigliamo le offerte di Kungix, Zagzog e Tipmant: sono disponibili a partire da 40 euro.

Il top di gamma è invece rappresentato dalle proposte di PolarGarmin, il cui costo va dai 100 euro in su.

Laureata in Marketing e Comunicazione, ho avuto diverse esperienze professionali in campo pubblicitario. Amo leggere e scrivere da sempre interessandomi di vari ambiti, in particolare moda, design e tecnologia. Scrivo anche poesie, alcune delle quali pubblicate in volumi antologici.

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